2007

Pancalli e Abete

E con Pancalli commissario straordinario della Figc arriva un altro periodo difficile: durante gravissimi episodi di violenza a margine di incontri di calcio, perdono la vita il dirigente della Sammartinese Licursi e l'ispettore capo della Polizia Raciti. Proprio in seguito agli scontri verificatisi allo stadio di Catania il 2 febbraio 2007 in occasione del derby siciliano Catania-Palermo, Pancalli, con un provvedimento senza precedenti, sospende tutte le partite di tutti i campionati di calcio italiani, dalla Serie A alle giovanili.

Uomo di sport, ma soprattutto persona di indiscutibili qualità umane, Pancalli porta avanti il suo progetto legato alla riscrittura dello Statuto e al nuovo regolamento AIA affiancato da due vice commissari, Massimo Coccia e Luigi Riva.

Il 22 gennaio 2007 l'Assemblea straordinaria della Federcalcio, presieduta da Pasquale De Lise, approva il nuovo Statuto federale: la riforma delle regole passa così a larghissima maggioranza e "segna una svolta epocale" premiando il lavoro portato avanti negli ultimi mesi dallo stesso Pancalli. Cade il diritto di veto, il che significa che il nuovo presidente federale sarà eletto a maggioranza dei voti espressi, senza altri vincoli.

Il 2 aprile 2007 Giancarlo Abete viene eletto presidente della Figc a larghissima maggioranza nel corso dell'assemblea federale, con un coefficiente di 449.94 voti sui 461.94 corrispondenti ai 264 delegati che hanno espresso il voto (5 schede bianche e 2 astenuti su 271 votanti).