1994

I Mondiali in USA

Se sul piano politico si vive un periodo tranquillo, con Matarrese alla presidenza della Federazione e l'avvocato torinese Luciano Nizzola alla guida della Lega professionisti, su quello sportivo non mancano le polemiche e le divisioni tra "sacchiani" e "anti-sacchiani": è la solita lotteria dei rigori a negare all'Italia il quarto titolo mondiale.

Usa '94 si chiude con un secondo posto alle spalle del Brasile.

Fallito l'appuntamento europeo in Inghilterra nel '96, finisce anche l'idillio tra la Nazionale e Sacchi che si dimette a sorpresa per tornare sulla panchina del Milan.

La sua caduta trascina anche Matarrese e l'assemblea delle società elegge al vertice della Figc, con un responso vicino all'unanimità, Luciano Nizzola, per molti anni presidente della Lega di Milano, chiudendo così un periodo commissariale di 4 mesi nelle mani del segretario generale del Coni Raffaele Pagnozzi, chiamato a gestire una fase transitoria dopo una prima assemblea elettiva andata a vuoto.

Il calcio italiano ritrova unità e slancio, con l'avvento di Giancarlo Abete alla vicepresidenza federale, e con il rientro attivo di Franco Carraro, eletto dalle società di serie A e serie B al vertice della loro Lega, la Confindustria del calcio.